Ci sono installazioni che si guardano e altre che si vivono.
Le nostre Esperienze Interattive trasformano uno spazio in un ambiente capace di coinvolgere bambini, famiglie e pubblico attraverso movimento, immagini, suoni, scenografie, animatronic e tecnologie immersive.
Non parliamo quindi di semplici simulatori o attrazioni da utilizzare per qualche minuto, ma di veri e propri percorsi esperienziali nei quali il visitatore diventa parte della scena.
Cabinovie e simulatori tematizzati, visori, postazioni fotografiche, personaggi animati, scenografie in movimento e installazioni interattive possono essere combinati tra loro per creare un progetto completamente personalizzato.
Un viaggio che comincia ancora prima di entrare
Uno degli elementi più interessanti è rappresentato dalle cabine immersive tematizzate.
All’esterno possono apparire come una cabinovia, un vagone, una capsula o una struttura scenografica perfettamente integrata nell’ambientazione. Ma è entrando che inizia realmente l’esperienza.
Il pubblico viene trasportato all’interno di un mondo virtuale attraverso immagini, movimento, effetti audiovisivi e contenuti realizzati in base al tema dell’evento.
A Natale l’esperienza può diventare un viaggio verso il Polo Nord, attraversando paesaggi innevati, montagne e mondi fantastici fino ad arrivare idealmente alla casa di Babbo Natale.
Ad Halloween la stessa tecnologia può trasformarsi completamente: atmosfere misteriose, ambientazioni dark, creature, castelli e percorsi coinvolgenti danno vita a un’esperienza totalmente differente.
La tecnologia rimane il punto di partenza, ma è la storia costruita intorno ad essa a fare la differenza.
Animatronic: quando la scenografia prende vita
L’esperienza può continuare anche fuori dai simulatori grazie agli animatronic, personaggi e soggetti scenografici capaci di muoversi e interagire con il pubblico.
Orsi polari, animali, personaggi natalizi, creature fantastiche e soggetti realizzati per differenti ambientazioni possono diventare protagonisti dell’installazione.
Un grande orso polare può, per esempio, trasformarsi in un vero elemento interattivo: attraverso una pulsantiera il visitatore può attivare differenti azioni e vederlo muoversi, suonare uno strumento o reagire al comando ricevuto.
Il pubblico non osserva più semplicemente una decorazione: scopre cosa può fare, interagisce con essa e diventa parte dell’attrazione.
È proprio questa componente a rendere gli animatronic particolarmente efficaci all’interno di centri commerciali, parchi, eventi pubblici e grandi installazioni stagionali.
Realtà virtuale e nuove forme di coinvolgimento
Le esperienze possono essere ulteriormente ampliate attraverso visori e tecnologie immersive.
Indossando un visore, il visitatore può ritrovarsi improvvisamente all’interno di un ambiente completamente differente da quello reale, esplorando scenari e situazioni create appositamente per il progetto.
Il confine tra allestimento fisico e contenuto digitale diventa così sempre più sottile.
L’obiettivo non è inserire tecnologia fine a se stessa, ma utilizzarla per creare meraviglia, curiosità e partecipazione.
Postazioni selfie che diventano parte dell’attrazione
Anche una fotografia può trasformarsi in un’esperienza.
Le classiche postazioni fotografiche lasciano spazio a selfie point scenografici e interattivi, nei quali il pubblico può entrare fisicamente nell’ambientazione.
Un grande orso polare, una slitta, un personaggio, un elemento fantastico o una scenografia tridimensionale possono diventare il luogo perfetto nel quale famiglie e bambini si fotografano.
Il vantaggio è doppio: il visitatore porta con sé un ricordo dell’esperienza e, contemporaneamente, le fotografie vengono spontaneamente condivise sui social, aumentando la visibilità dell’evento e del luogo che lo ospita.
Dal Natale ad Halloween: ogni tema può diventare un mondo
Uno degli aspetti più interessanti di queste tecnologie è la loro capacità di essere completamente tematizzate anche per Halloween.
Natale e Halloween rappresentano due esempi particolarmente spettacolari, ma il concetto può essere applicato a molte altre occasioni: eventi stagionali, family day, centri commerciali, parchi tematici, manifestazioni, località turistiche, campagne promozionali e grandi eventi aziendali.
Scenografie, simulatori, animatronic, illuminazione, contenuti video, suoni, visori e postazioni fotografiche possono essere progettati come elementi di un’unica storia.
Non una semplice attrazione. Un’esperienza da ricordare.
La differenza sta proprio qui.
Non vogliamo semplicemente installare un simulatore, posizionare un animatronic o creare un punto selfie.
Progettiamo esperienze nelle quali il pubblico entra, scopre, interagisce, gioca, si fotografa e si emoziona.
Ogni tecnologia diventa uno strumento per raccontare una storia e ogni installazione può essere studiata in funzione dello spazio disponibile, del pubblico e dell’obiettivo dell’evento.
Perché oggi non basta più creare qualcosa di bello da vedere.
Bisogna creare qualcosa che le persone abbiano voglia di vivere.